Frollini al farro con gocce di cioccolato

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Denominazione legale di vendita Frollini biologici di farro con gocce di cioccolato e olio extravergine di oliva (13%) Dichiarazione marketing relativa al prodotto specifico Etichetta narrante Caratteristiche Il farro è uno tra i più antichi cereali coltivati dall’uomo, le cui origini risalgono a oltre 5000 anni fa nella Mezzaluna Fertile. Successivamente Plinio il Vecchio lo definì come “il primo cibo dell’antico Lazio”. Le caratteristiche morfologiche di questa pianta la rendono particolarmente adatta ad essere coltivata in terreni altrimenti improduttivi: l’elevata taglia garantisce una buona competitività nei confronti delle erbe infestanti. L’apparato radicale si sviluppa in maniera direttamente proporzionale all’altezza (110/120 cm) e le permette di attingere agli strati del terreno più profondi e ricchi di sostanze nutritive a differenza dei grani moderni dall’apparato radicale poco sviluppato (40/60 cm) che si nutrono solo negli strati più superficiali e quindi più poveri del terreno. Territori Il nostro farro viene coltivato esclusivamente in Italia. Coltivazione Secondo il regolamento biologico, non viene utilizzato alcun prodotto chimico di sintesi e per la fertilizzazione vengono utilizzati concimi esclusivamente di natura organica che arricchiscono il terreno di elementi utili alla pianta. Alce Nero iniziò anni fa a coinvolgere gli agricoltori dapprima intorno alla propria storica sede sulle colline marchigiane e poi bolognesi, per valorizzare aree agricole marginali. Questo antico cereale è adatto a terreni pietrosi e spesso poveri di elementi nutritivi. La pianta del farro, particolarmente resistente al freddo, si presta ad essere coltivata nelle aree di alta collina e bassa montagna (1000 – 1200 m). Secondo il disciplinare biologico viene inserita nelle rotazioni delle colture generalmente dopo i legumi per sfruttare la fertilità residua del terreno. Lavorazione L’impasto viene ottenuto attraverso due fasi distinte: viene prima creata un’emulsione con olio extra vergine d’oliva e zuccheri che darà al prodotto finale la giusta friabilità, in un secondo momento questa verrà miscelata con la farina utilizzata e le gocce di cioccolato. Una volta ottenuto, l’impasto viene introdotto nella rotativa dove si crea la forma attraverso uno stampo. Il frollino è cotto in un forno e successivamente fatto raffreddare lentamente per non alterare il gusto finale del prodotto. 

Confronta

Denominazione legale di vendita Frollini biologici di farro con gocce di cioccolato e olio extravergine di oliva (13%) Dichiarazione marketing relativa al prodotto specifico Etichetta narrante Caratteristiche Il farro è uno tra i più antichi cereali coltivati dall’uomo, le cui origini risalgono a oltre 5000 anni fa nella Mezzaluna Fertile. Successivamente Plinio il Vecchio lo definì come “il primo cibo dell’antico Lazio”. Le caratteristiche morfologiche di questa pianta la rendono particolarmente adatta ad essere coltivata in terreni altrimenti improduttivi: l’elevata taglia garantisce una buona competitività nei confronti delle erbe infestanti. L’apparato radicale si sviluppa in maniera direttamente proporzionale all’altezza (110/120 cm) e le permette di attingere agli strati del terreno più profondi e ricchi di sostanze nutritive a differenza dei grani moderni dall’apparato radicale poco sviluppato (40/60 cm) che si nutrono solo negli strati più superficiali e quindi più poveri del terreno. Territori Il nostro farro viene coltivato esclusivamente in Italia. Coltivazione Secondo il regolamento biologico, non viene utilizzato alcun prodotto chimico di sintesi e per la fertilizzazione vengono utilizzati concimi esclusivamente di natura organica che arricchiscono il terreno di elementi utili alla pianta. Alce Nero iniziò anni fa a coinvolgere gli agricoltori dapprima intorno alla propria storica sede sulle colline marchigiane e poi bolognesi, per valorizzare aree agricole marginali. Questo antico cereale è adatto a terreni pietrosi e spesso poveri di elementi nutritivi. La pianta del farro, particolarmente resistente al freddo, si presta ad essere coltivata nelle aree di alta collina e bassa montagna (1000 – 1200 m). Secondo il disciplinare biologico viene inserita nelle rotazioni delle colture generalmente dopo i legumi per sfruttare la fertilità residua del terreno. Lavorazione L’impasto viene ottenuto attraverso due fasi distinte: viene prima creata un’emulsione con olio extra vergine d’oliva e zuccheri che darà al prodotto finale la giusta friabilità, in un secondo momento questa verrà miscelata con la farina utilizzata e le gocce di cioccolato. Una volta ottenuto, l’impasto viene introdotto nella rotativa dove si crea la forma attraverso uno stampo. Il frollino è cotto in un forno e successivamente fatto raffreddare lentamente per non alterare il gusto finale del prodotto. 

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